5 cose da sapere per rinnovare un locale

Rinnovare un negozio, un ristorante o un bar, può essere un’esperienza snervante per tutti, anche per chi è munito di “buone intenzioni creative”. Non solo ci sono i costi iniziali dei progettisti e degli appaltatori, ma anche i costi associati ai tempi di inattività, il tutto aggravato dal timore che il risultato finale possa non rispondere alle aspettative sperate: stupire positivamente i clienti ed attrarli quindi dentro la propria attività commerciale.

Tuttavia, con attesa realistiche e un’attenta valutazione del da farsi, una ristrutturazione può offrire immense ricompense, dall’aumento delle vendite al rinvigorimento del personale, in altre parole può portare verso un miglioramento qualitativo e quantitativo della propria attività.

Per aiutarti, ecco le 5 cose principali da considerare durante il rinnovo del tuo locale:

1 – Quali sono i tuoi obiettivi?

Il primo e più importante passo è pensare attentamente ai tuoi obiettivi e a quello che consideri un successo. Sebbene poche aziende condividano i dati relativi alla ristrutturazione, le statistiche suggeriscono che si può sperare in un aumento delle vendite di almeno il 10%, per arrivare anche a superare il 30%. Non a caso le più importanti catene di retail tendono a rinnovare gli arredi e le decorazioni interne ogni 3 o 5 anni massimo.

In un’epoca in cui i locali commerciali devono affrontare nuove sfide per differenziarsi, vale la pena considerare il grande valore che un arredo di design può apportare alla tua azienda.

Uno studio del 2003 del Danish Design Center ha trovato una significativa correlazione tra l’utilizzo appropriato di uno stile decorativo (cioè studiato in base al caso specifico) e le prestazioni aziendali: le attività commerciali che scelgono la tipologia di arredo sulla base di obiettivi chiari e ragionati, sviluppano una crescita del fatturato pari al 22% in più a confronto di analoghe attività che non curano l’aspetto estetico.

2 – Conquista l’attenzione dei tuoi clienti

Un prezioso documento di Gensler intitolato Continua a leggere

Arredamento per B&B, Alberghi e Agriturismi

Arredare le camere di un Bed & Breakfast o di un hotel, così come gli appartamenti di un agriturismo, non è un’impresa difficile né particolarmente costosa, necessita però di alcune accortezze fondamentali che possono fare la differenza.

Non è necessario che le diverse camere siano arredate in modo simile tra loro, ma è importante che lo stile decorativo sia coerente all’interno di ogni singola stanza. La psicologia dell’abitare su questo punto è chiara: il primo impatto emozionale evocato nell’ospite quando entra nella sua camera influenzerà in modo decisivo tutta la sua permanenza, e di conseguenza le sue recensioni su TripAdvisor (o simili).

Nel suo complesso e in estrema sintesi, si può affermare che l’arredamento ideale dovrebbe creare un’atmosfera calda ed accogliente unita a tocchi originali in grado di imprimersi nella memoria. La vacanza ideale per ogni persona è infatti la giusta miscela di relax e avventura, e se i locali in cui soggiornerà riusciranno a facilitarla in questo senso la sua soddisfazione è garantita.

Gli studi rivelano ad esempio che il primo punto della camera che cattura subito lo sguardo e l’attenzione dell’ospite è il letto. Non è quindi consigliabile un copriletto o una trapunta troppo neutre o particolarmente datate. Ideale è trovare invece una biancheria decorativa  originale che ben si sposi con il resto dell’arredamento.

Se ad esempio lo stile è classico o rustico, saranno perfette le decorazioni d’autore con le opere di Klimt, Van Gogh, Kanagawa, eccetera; se invece lo stile è giocoso, moderno e colorato, allora si prestano meglio le stampe di gatti, cani o di Mordillo.

L’impatto estetico potrà inoltre essere ulteriormente amplificato se il set di asciugamani posto sopra il letto sarà addirittura in completo decorativo e stilistico con il resto della biancheria, così come eventuali cuscini arredo posti sempre sopra il letto o sopra eventuali Continua a leggere

Finti mattoni e finta pietra con la carta da parati

Perché il fascino delle pareti in mattoni o in pietra non tramonta mai? La risposta più immediata è certamente il fatto che lo stile rustico ben si adatta agli stili di arredamento classici così come a quelli moderni. Certamente questa osservazione è corretta ma c’è molto di più.

La psicologia dell’abitare sottolinea che la pietra e il mattone richiamano al profondo contatto con la terra, ormai sempre più distante dalle nostre vite, e per questo motivo incontrano il senso nostalgico di sicurezza e tranquillità di ogni persona.

Non a caso le soluzioni decorative per le pareti di molte catene di negozi o locali di ristorazione fanno riferimento proprio ai rivestimenti effetto materia. La clientela è infatti attratta da questo genere di arredamento, e inoltre è inconsapevolmente portata a dare fiducia e quindi incentivata agli acquisti.

Un discorso analogo vale anche per gli ambienti di casa, dove le persone sono naturalmente portate a rilassarsi e a staccare la spina dalle tensioni generate dalla giornata lavorativa appena trascorsa.

Posto quindi il presupposto che la scelta sia compiuta, ossia riprodurre delle finte pareti in mattoni o finte pareti in pietra, resta da capire come poterle fattivamente realizzare. Le offerte di mercato sono moltissime e variano in base al Continua a leggere

Carta da parati e fotomurali di design

Nei giorni scorsi si è tenuto a Milano uno dei più importanti eventi italiani dedicati al mondo dell’arredo di interni. Stiamo parlando del Salone del Mobile 2018.

Salone del Mobile 2018 – Milano

Con grande piacere era presente lo stand di sartoria murale dedicato alle nostre più prestigiose carte da parati di design firmate Giorgia Barbero. La curiosità e lo stupore dei visitatori è stato rivelatore: le gigantografie decorative sono una soluzione in grado di conquistare le emozioni.

Salone del Mobile 2018 – Milano

Veri e propri fotomurali realizzati con prestigiosi supporti in tessuto non tessuto con effetto tela artistica, non gratificano solo la vista ma anche il tatto. Valorizzano in modo esponenziale le potenzialità decorative di qualsiasi ambiente: casa, ufficio, negozio, ristorante, bar, albergo, agriturismo, showroom, Continua a leggere

Paravento Mondrian su Cose di Casa

La più nota rivista italiana di arredamento Cose di Casa ha selezionato il nostro artigianale separè paravento Mondrian Green – disponibile in 3 o 4 ante – come uno dei più originali complementi d’arredo del momento.

In effetti il suo particolare stile artistico si sposa bene con qualsiasi tipo di arredamento, classico e moderno, e ha il grande vantaggio di poter unire l’effetto decorativo alla funzionalità di dividere un ambiente.

Inoltre è disponibile in molte altre varianti di colore oltre al verde: blu, giallo, rosso e viola. Realizzato in vero tessuto di cotone artistico e montato su un solido telaio in legno, è la soluzione ideale per trasformare in modo creativo e decorativo un ambiente.

Non perdetevi quindi il nuovo articolo Paravento per dividere l’ambiente o creare un angolo di privacy…

 

Carta da parati 3D

Dando ormai per scontato che le carte da parati di oggi non si possono più equiparare alle tappezzerie di una volta, dato che il tipo di materiali e la tecnologia di applicazione sono completamente diversi, può essere curioso sbirciare anche sulle tendenze grafiche.

Oggi è infatti difficile parlare solo di carta da parati moderna senza entrare nel dettaglio delle offerte disponibili, dato che le collezioni possono differenziarsi notevolmente in base allo stile e alla resa estetica ricercata.

Possiamo parlare di carta da parati moderna in senso “classico” quando le immagini evocate spezzano con i soliti motivi grafici, ed impongono quindi un impatto estetico originale. È anche questo il caso di rivisitazioni attuali dello stile anni 70.

Parliamo invece di carta da parati design per contraddistinguere le elaborazioni fotografiche ad opera di noti interior designer. Queste vere e proprie sartorie per pareti sono fotomurali in grado di decorare grandi superfici.

Ma la vera novità in termini decorativi sono le carte da parati 3D, ossia Continua a leggere

Lavagne in sughero decorative: non solo bacheche, non solo quadri

Le classiche bacheche in sughero sono conosciute da tutti per la loro pratica funzionalità di poterci appendere biglietti o foto con le puntine. Utilissime in cucina per gli appunti della spesa, o in ufficio per i promemoria importanti, sono ormai entrate nell’uso quotidiano degli italiani.

Oggi siamo lieti di presentare un’idea creativa e innovativa, che permette di unire il solito utilizzo delle lavagne in sughero con lo stile decorativo di un quadro. In altre parole, 2 in 1.

Nascono infatti i nuovissimi quadri di sughero, con temi grafici prevalentemente orientati alle cartine geografiche del mondo, ma non solo. Cerchiamo di capire le caratteristiche di questo bellissimo prodotto.

Il supporto principale è una normale lavagna in sughero naturale di 3 millimetri di spessore. La decorazione viene poi stampata in alta definizione sopra una specifica tela plastica che rivestirà il sughero.

Questa tela ha le carattetistiche apposite per consentire alle puntine di penetrare e fissarsi dentro il sughero senza rovinare l’immagine, anche una volta tolte. Il tutto è Continua a leggere

Come Sergio ha decorato il suo studio

Sergio, un nostro cliente osteopata, ci ha scritto circa un mese fa per chiederci un consiglio. Doveva inaugurare uno studio per trattamenti osteopatici in un locale seminterrato. La sua idea non era però quella di creare il solito studio ad impronta medica, ossia un ambiente serioso e freddo, ma qualcosa di diverso.

Abbiamo subito raccolto la sua richiesta per pensare ad un ambiente in grado di donare un’atmosfera rilassante, calda ed accogliente, e allo stesso tempo dare un’impronta di eleganza e serietà. Con due sole piccole accortezze decorative è stato possibile trasformare radicalmente la stanza del seminterrato in un bellissimo studio osteopatico.

Fase 1: inizio dei lavori con applicazione a parate del primo telo centrale.

La prima idea è stata quella di posizionare un fotomurale in TNT sulla parete che si vede frontalmente entrando nel locale, dove è situata la piccola finestra. In questo modo si è creato un sicuro ed immediato impatto visivo.

Inoltre, l’utilizzo di un’immagine fotografica ad effetto profondità, amplia considerevolmente la percezione dello spazio, annullando il possibile senso di chiusura che alcune persone possono provare nei luoghi interrati.

Fase 2: posa dei primi tre teli a sinistra.

Per questa occasione è stato scelto un fotomurale che evoca una vetrata aperta direttamente sul mare, con piccole onde che si infrangono sulla spiaggia. La dinamicità e naturalezza della foto infonde un senso di pace e rilassatezza, ideale per Continua a leggere

Si può mettere la carta da parati in cucina o in bagno?

Tra le domande può frequenti che riceviamo quasi ogni settimana è proprio quella relativa al fatto se sia possibile o meno applicare la carta da parati in cucina o in bagno, e in particolar modo se è possibile applicarla dietro ai fornelli o nell’interno doccia.

Procediamo per gradi. La carta da parati non solo può essere messa in cucina o in bagno ma è anche consigliata per la velocità di applicazione e il bellissimo impatto estetico. Indubbiamente i costi di realizzazione sono di gran lunga inferiori a quelli che bisognerebbe affrontare con vernici apposite o con ceramiche vere e proprie.

Inoltre, la scelta che offre oggi il mondo dei parati o dei fotomurali è decisamente molto più vasta di qualsiasi altro tipo di decorazione murale. Per tale motivo sempre più locali pubblici come bar, ristoranti, pizzerie o negozi alimentari hanno deciso di utilizzare queste tappezzerie moderne.

Occorre però fare un discorso a parte e più specifico per alcuni punti.

Esistono carte da parati ignifughe? si possono applicare dietro ai fornelli in cucina?

Tutte le carte da parati hanno uno specifico codice ignifugo che ne certifica la più o meno alta resistenza al calore. Per semplificare, più è alta la qualità del parato (e quindi proporzionalmente il prezzo) più la resistenza è elevata. Quindi, è facile comprendere che i parati in semplice carta duplex sono ovviamente i primi ad essere sconsigliati, mentre sono molto più indicati quelli in vinilico o tessuto non tessuto.

Se per le pareti della cucina, come abbiamo già detto, non c’è nessun problema, noi consigliamo invece di valutare con attenzione l’applicazione dietro ai fornelli. Il problema che evidenziamo non è tanto per il calore della fiamma, quanto per il fatto che il surriscaldamento di una grande padella posta troppo vicino alla parete potrebbe rovinare il parato per propagazione. Un secondo rischio è quello degli schizzi di olio o sugo bollenti, che per via della porosità dei parati potrebbero essere difficili da eliminare se non si interviene tempestivamente.

Come fare allora per ovviare a questi problemi? Continua a leggere

Copripiumini, lenzuola e trapunte con stampe d’autore

La decorazione d’autore entra nelle case degli italiani ma non si limita più al solo rivestimento di pareti, porte o mobili. Da oggi anche la biancheria per il letto e per il bagno diventa un’imperdibile occasione per dare un’impronta estetiva originale alla propria camera.

Grazie alla nuova tecnologia di stampa digitale, è infatti oggi possibile stampare su materiali tessili più fini e morbidi, come il cotone naturale utilizzato per la biancheria. Il risultato finale sarà un’immagine di grandissima resa nei dettagli e nei colori, e un’elevata resistenza al tempo e ai lavaggi.

Non stiamo quindi parlando di confezioni cinesi di bassa qualità, con inchiostri di dubbia miscela e materiali sintetici. Stiamo parlando invece di prodotti realizzati e confezionati interamente in Italia da artigiani che hanno fatto la storia del mondo tessile più rinomato al mondo.

Le tipologia di prodotti disponibili per l’arredo letto sono quindi diverse e pensate per tutte le stagioni, da quelle fredde fino a quelle più calde, e per tutte le esigenze estetiche, per l’arredo dei divani e per l’arredo bagno.

Possiamo iniziare a parlare delle più classiche parure di lenzuola con riproduzioni delle più famose opere di autori come Klimt, Van Gogh, Kandinsky, Monet, Kanagawa, Renoir, Raffaello, eccetera. Già, ma nasce forse spontanea la prima domanda: cosa si intende per parure?  Significa che vengono venduti insieme due ornamenti tessili in abbinamento di immagine. Quindi, in questo caso, le lenzuola con le federe abbinate.

Stesso discorso vale per i copripiumini, utilissimi nella stagione fredda ma anche in quella calda, dove possono essere riutilizzati come semplici Continua a leggere