Guida alla psicologia dei materiali

Molti negozi di successo utilizzano materiali scelti con cura per trasmettere l’immagine complessiva del negozio. Pensiamo ad esempio a Timberland, che nei suoi negozi ricrea la natura utilizzando i materiali giusti e trasforma la scelta di un paio di scarpe in una vera e propria esperienza.

Ma questo è vero non solo in ambito commerciale: i materiali o gli effetti materici di qualsiasi ambiente riflettono e migliorano gli stati d’animo e gli obiettivi di chi li realizza e di chi li abita. Si tratta della psicologia dei materiali.

Pensiamo alla plastica colorata: che cosa richiama? Quali emozioni evoca? Quale tipo di ricordo suggerisce? Pensiamo ora al metallo lavorato. Evoca la stessa cosa? Certamente no. Mentre la plastica, con le sue associazioni ludiche, lo vedremmo bene in un asilo infantile, nella stanza dei giochi dei bambini o in un negozio di giocattoli, questa influenzerebbe negativamente la percezione della qualità in un negozio di elettronica o in un ufficio. In questi ultimi, il metallo (soprattutto il metallo lavorato) comunica infatti serietà, durevolezza e prodotti tecnologicamente superiori.

Ecco allora un aiuto pratico per la scelta dei materiali da usare nei vari ambienti. Attenzione: il nostro cervello non fa distinzione tra il materiale “vero” o l’effetto materico. In base alle proprie predilezioni, caratteristiche personali o obiettivi, gli effetti materici comunicano tanto quanto i supporti reali con la parte più nascosta di noi stessi, producendo sensazioni e stati d’animo peculiari al materiale riprodotto.

Le persone rispondono agli ambienti in modo più favorevole se la forma, i colori e la grafica che la arreda corrisponde all’immagine di se stessi. I nostri comportamenti e stati d’animo dipendono non tanto dalle parole o dagli elementi espliciti, quanto invece dalla psicologia umana e da tutto ciò che a livello implicito comunica con essa.

Mattoni o effetto mattoni

Comunica durevolezza, resistenza e naturalità. Ideale per ambienti dedicati alla praticità, al calore e alla semplicità dei momenti migliori, dal pasto al tempo libero.

Nei locali commerciali ideale per effetti rustici, concreti, naturali, per evocare ciò che è saldo ed armonico grazie al frutto dell’ingegno e del lavoro umano.

Legno o effetto mattoni

Comunica naturalità e manualità. Il legno deve essere lavorato per poter essere usato, motivo per cui evoca la bellezza dell’handmade ed il tempo passato.

Nei locali commerciali ideale per invitare all’amore per la natura e al gusto antico, con stile ed eleganza. Ciò che è circondato dal legno è fatto ad arte e squisitamente rilassante.

Piastrelle o effetto ceramica

La ceramica o la porcellana, decorata o meno, riflettono il senso della qualità. Quando abbinata a colori accessi, richiamano i mosaici portoghesi e marocchini e le loro note seducenti.

L’effetto piastrelle diventa la decorazione creativa ideale per i locali e gli ambienti dedicati al corpo e al benessere, dalla cucina ai bagni, dai ristoranti alle spa. La piastrella infatti suggerisce inoltre pulizia ed igiene grazie alla sua natura durevole e resistente, proprio come la sua originalità.

Marmo o effetto marmo

Comunica sostegno, forza, igiene, durevolezza e serietà. Il marmo è il supporto ideale per tutto ciò che deve durare nel tempo e che, grazie alla sua natura, non teme lavabilità ed usura.

Per i caratteri forti e per ambienti freddi ed essenziali che non rinunciano alla multiforme bellezza della materia naturale, con le sue venature e sfumature.

Pietra o effetto pietra

Comunica solidità e forza. Le pietre da sempre rispondono alla richiesta del più vivo realismo abbinato alla naturalità. Solide e di grande impatto, le pietre sono pronte ogni giorno a stupire, invitare alla concretezza e alla solidità con gusto ed eleganza.

Per i caratteri forti e concreti.  Linee chiare o d’impatto come l’antracite; il nero, il bianco, il grigio argento della pietra sono tutti elementi rappresentativi dello stile essenziale di ambienti moderni con il fascino di un tempo.

Fonte: T. Morgan, Visual Merchandising, Gustavo Gili S.L., 2017.